energia
Cava-glià: nuove cave in arrivo?
Ci sono alcuni amministratori che stanno lavorando tenacemente alla devastazione del territorio. Noi auspichiamo vogliano ascoltare il parere dei cittadini, per questo abbiamo dato un nostro piccolo contributo alle osservazioni presentate in merito alla nuova strada che si vorrebbe costruire in Cavaglià con l'idea di usarla come linea demarcatrice per segnare un limite di espansione delle cave.
In realtà, come abbiamo fatto notare con le nostre osservazioni (che potete scaricare qua: link PDF http://files.meetup.com/
1. L'area da agricola diverrebbe a viabilità pubblica, ma è stato chiesto ai proprietari all'interno della zona destinata a cave se vogliono destinare il loro terreno agli scavi? Inoltre in mancanza di vincoli (e nel progetto non ce ne sono) il terreno a nord del progetto potrà comunque essere destinato in futuro a cava.
2. Esiste già una strada a 500 metri di distanza da quella che si vorrebbe ideare.
3. Il vicesindaco Nicolello essendo anche consigliere provinciale dovrebbe essere a conoscenza che un progetto che riguardi unicamente Cavaglià sarebbe decisamente limitativo poichè serve una soluzione di concerto con tutta l'area Valledora, tale ipotesi (addirittura di un piano regionale cave, che esiste in tutto il nord Italia tranne che in Piemonte) non è però portata avanti.
4. Molte cartografie indicate nel progetto sono inesistenti o iper-datate, alcune perfino del 1994.
Intervista alla presidente di Transition Town Italia
La mente dei Grilli biellesi è sempre all'opera. Quest'estate abbiamo saputo del passaggio di Ellen Bermann, presidente del movimento Transition Town Italia, nella Valle Elvo. Incuriositi e assetati di conoscenza abbiamo deciso di andarla a trovare fino alla sua bellissima e rustica cascina per domandarle cosa significa il concetto di Transition Town.
Potete guardare l'intervista di Andrea e Lorenzo a seguire:
Il video è stato montato con Gnu/Linux Ubuntu tramite il software KdenLive, totalmente Open Source. Le riprese sono state fatte in agosto.
Per approfondimenti: http://transitionitalia.wordpress.com/
Le nostre osservazioni sul progetto della Pedemontana Piemontese
Stamane abbiamo inviato con raccomandata a ricevuta di ritorno le nostre osservazioni sulla Pedemontana Piemontese, che consiste in un collegamento autostradale con un tracciato previsto all’interno delle province di Biella, Vercelli e Novara. Non riteniamo corretto investire milioni di euro delle nostre tasse in questa opera, mentre il trasporto ferroviario continua ad avere problematiche e abbiamo individuato molta superficialità nell'analisi dell'impatto ambientale e socio-economico del progetto.
Prima di elencarvi la serie di informazioni da noi raccolte sul progetto in queste settimane, vi lasciamo una canzoncina che spiega come cave, discariche, diga, inceneritore, acqua e autostrada siano tutte problematiche strettamente legate tra loro.
Pallante l'11 febbraio al Museo del Territorio
"MoVimentiamoci Biellese - Piemonte a 5 stelle" organizza una meravigliosa conferenza ad INGRESSO LIBERO:
"Giovedì 11 febbraio alle 20.30 avremo il piacere di ospitare al Museo del Territorio di Biella (via Quintino Sella) Maurizio Pallante, presidente del Movimento per la Decrescita Felice.
Insieme a Pallante parleranno un portavoce del GASB (Gruppo di Acquisto Solidale di Biella) e un portavoce del Movimento Valledora. Ad aprire la serata ci sarà Marco Rodella, candidato di "Piemonte a 5 stelle" per il collegio di Biella.
Coglieremo l'occasione per raccogliere altre firme per dare la possibilità a "Piemonte 5 stelle" di candidarsi alle regionali di marzo 2010. Portate dietro un documento di identità.
Per info: biella@piemonte5stelle.it oppure 3297794017.
MoVimentiamoci Biellese - Piemonte a 5 stelle
www.piemonte5stelle.it".
ISCRIVITI all'evento su Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=279039049667&ref=mf
STAMPA e DIFFONDI il volantino della serata: http://files.meetup.com/482752/PallanteA4.jpg
Copenhagen, cronaca di un accordo fallito
Dal blog di Beppe Grillo: "La tanto attesa conferenza COP15 sul cambiamento climatico si è conclusa con poco o nulla di fatto. Mesi e mesi di preparativi, azioni dimostrative, appelli di associazioni ambientaliste ed esperti avevano fatto sperare che dai lavori di Copenhagen uscisse un accordo serio e vincolante. Ancora una volta invece la società civile è stata ignorata. Migliaia di blogger e rappresentanti di associazioni regolarmente accreditati sono stati lasciati letteralmente fuori dalla porta, mentre le delegazioni dei paesi più industrializzati erano impegnati a farsi fotografare e a non-decidere sul futuro del mondo. Federico Pistono, blogger e organizer del meetup Grilli Biellesi, ha raccontato al Blog la sua avventura a Copenhagen con la delegazione di 350.org".











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